Abbinamenti e stagionalità

Ogni pizza è un racconto

Dal pomodoro del piennolo al fiorillo, dal San Marzano biologico alla castagna, dall’olio Arlecchino bio del Cilento alla scelta delle farine: tutto nasce da una filiera consapevole, con una predilezione per i presidi Slow Food nazionali. Santucci è anche cultore degli oli monovarietali campani, che seleziona e abbina alle pizze come un sommelier abbina il vino.

E proprio gli abbinamenti fanno parte dell’esperienza:
non solo birra, ma anche vino, bollicine e cocktail, con percorsi creativi che uniscono la pizza a gin tonic, Negroni o champagne rosé, come accadde con la Moët & Chandon per la sua iconica “Scapriccianera”.