APRE AL VOMERO SALVATORE SANTUCCI PIZZERIA

Il 3 dicembre alle ore 18 apre ufficialmente al Vomero, in via Giotto 14, Salvatore Santucci Pizzeria, il nuovo progetto firmato da Salvatore Santucci, maestro dell’impasto, docente internazionale del Gambero Rosso, Istruttore Senior della Verace Pizza Napoletana nel mondo e già collaboratore dell’Università Federico II di Napoli. Un locale completamente rinnovato, dove artigianalità e ricerca scientifica si incontrano, dando vita a una pizza che unisce sostanza, bellezza e tradizione.

Gli ospiti saranno accolti in uno spazio di forte personalità visiva, elegante e contemporaneo: un ambiente luminoso e curato nei dettagli, caratterizzato da marmi chiari con venature dorate, geometrie in bianco e nero a pavimento e gradazione di turchese che veste le sedute e definisce lo stile della sala. Il grande logo “Santucci” domina l’ingresso con un impatto scenografico, mentre giochi di luce calda, pannelli in legno e ampie vetrate creano un’atmosfera sofisticata, ma familiare. L’insieme trasmette ordine, accoglienza e un’estetica moderna che dialoga con la tradizione napoletana evocata anche dalle immagini artistiche alle pareti. Un luogo concepito non solo per mangiare, ma per vivere l’esperienza della pizza come racconto e identità.

Dopo aver portato la sua arte nel mondo, da Buenos Aires a Shanghai, da Lione a Pechino, Santucci sceglie il cuore del Vomero per racchiudere tutta la sua esperienza in un concept che combina artigianalità, scienza e passione. Alla base del progetto c’è la sua filosofia del BSB (Buono, Sano e Bello), marchio distintivo dell’Officina degli Impasti, la scuola-laboratorio fondata da Santucci per formare pizzaioli consapevoli. Una visione che trova compimento in una pizzeria in cui la pizza è racconto, ricerca e tradizione napoletana elevata a forma di bellezza.

La sua verace napoletana alternativa nasce da un lievito madre vivo custodito da 25 anni e da miscele di farine selezionate con mulini di fiducia. Gli impasti sono a lievitazione naturale diretta e studiati in base alla stagionalità: dal verace napoletano all’integrale, fino al sorprendente impasto con acqua di mare, che garantisce una minore salinità.

Accanto alle pizze, una selezione di grandi fritti napoletani, montanara, frittatina, arancino, preparati con la stessa cura dedicata agli impasti. Non mancano i percorsi di abbinamento tra pizza, vino, birra e cocktail, con incursioni di mixology contemporanea tra champagne e bollicine italiane.

E poi, il progetto J’ham che esplora il mondo della carne di qualità: un “pagnottiello” gourmet che unisce lievitati, chianina, marchigiana, fassona, suino nero del Cilento e ingredienti stagionali, in equilibrio tra street food e fine dining.

Da mercoledì 3 dicembre, dunque, la pizzeria accoglierà i suoi ospiti in un ambiente caldo, curato, stiloso e al contempo familiare, dove ogni dettaglio, dal forno alla luce, dagli arredi ai piatti, racconta una storia di rigore, passione e bellezza. Un luogo in cui la pizza torna a essere un gesto d’amore verso Napoli e la sua tradizione più verace.

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