L’impasto del mese: la canapa che nutre il corpo, risveglia il gusto e racconta l’evoluzione della pizza
Ci sono impasti che saziano ma non si ricordano. E poi ci sono impasti che parlano, che raccontano una ricerca, una visione, un’idea precisa di pizza. E che ti restano a lungo nel palato e nel cuore.
Nel percorso di Salvatore Santucci, ogni mese rappresenta una nuova tappa: un nuovo ingrediente, una nuova sfida, un nuovo equilibrio da raggiungere.
Questo mese, la protagonista è la canapa: pianta antica, potente, sorprendentemente moderna.
Nasce così l’impasto alla canapa, una proposta che va oltre la sperimentazione e diventa scelta consapevole, pensata per chi cerca gusto, leggerezza e benessere senza rinunciare all’autenticità della vera pizza artigianale.
La forza naturale di un ingrediente straordinario
La farina di semi di canapa è un ingrediente ricco, complesso, vivo.
Inserita al 30% in un impasto strutturato come quello verace, mantiene intatta l’identità della pizza di Santucci ampliandone il valore nutrizionale e sensoriale.
Dal punto di vista nutrizionale, la canapa è un vero concentrato di benessere:
- contiene dal 20 al 30% di proteine, con tutti gli amminoacidi essenziali
- è naturalmente ricca di edestina e albumina, proteine altamente digeribili e facilmente assimilabili
- contribuisce al supporto della massa muscolare e al recupero energetico
- offre un elevato contenuto di Omega 3 e Omega 6, in un rapporto particolarmente equilibrato
- favorisce la salute cardiovascolare, il controllo del colesterolo e svolge una naturale azione antinfiammatoria
Dalla canapa Santucci dà così vita a un impasto che non appesantisce, ma sostiene. Che non si limita a riempiere lo stomaco ma nutre davvero e appaga a lungo anche il gusto.
Tempo, lievitazione e rispetto della materia prima
Come ogni impasto firmato Santucci, anche quello alla canapa nasce dal tempo. Un tempo lungo, paziente, necessario.
La lievitazione minima di 48 ore, realizzata con lievito fresco e lievito madre, permette all’impasto di sviluppare profumi complessi, una struttura equilibrata e una digeribilità elevatissima.
Il risultato è una pizza dal colore intenso e naturale, con una consistenza che sorprende: croccante all’esterno, soffice e ariosa all’interno, capace di sostenere il condimento senza sovrastarlo.
Tre pizze, tre racconti di gusto
L’impasto alla canapa sativa diventa la base ideale per pizze studiate nei minimi dettagli, dove ogni ingrediente dialoga con l’altro. Tre proposte d’eccezione dove questo impasto così particolare si unisce a ingredienti unici e di elevatissima qualità per creare mix sorprendenti.
4 Funghi
Un omaggio alla terra e ai suoi profumi: fior di latte, funghi champignons, finferli, chiodini e porcini si fondono in un equilibrio profondo, arricchito da scaglie di Grana, erba cipollina, basilico fresco e olio extravergine. Intensa, elegante, avvolgente.
Al Verde
Fresca, raffinata, sorprendente: crema di asparagi, fior di latte, asparago verde, Grana, bresaola, olio EVO e pepe nero macinato. Una pizza che gioca sui contrasti e racconta una leggerezza consapevole.
Canapina
La più audace: ricotta fresca di bufala, provola di Agerola, crema di pistacchio, semi di papavero, Grana, olio EVO e basilico. Un incontro tra dolcezza, aromaticità e carattere, pensato per chi ama lasciarsi stupire.
La visione di un Maestro
Proporre ogni mese un impasto alternativo è una dichiarazione di identità.
Salvatore Santucci continua a dimostrare che la pizza può essere tradizione e innovazione, comfort food e alimento evoluto, piacere e consapevolezza. Un lavoro da Maestro, fatto di studio, sperimentazione e profondo rispetto per chi si siede a tavola.
L’impasto alla canapa è un invito ad andare oltre l’abitudine, a scegliere una pizza che parla al presente e guarda al futuro, senza dimenticare le radici.
Perché quando la pizza è pensata così, non è solo buona: è giusta.
